Indice meteo incendi (FWI)
Il sistema del Fire Weather Index (FWI) — Indice meteo incendi — è un quadro di stima del pericolo di incendio basato sulle condizioni meteorologiche. Sviluppato dal Canadian Forest Service nel 1970 e formalizzato da Van Wagner (1987), è diventato lo standard internazionale, adottato da EFFIS (European Forest Fire Information System) come sistema paneuropeo di valutazione del pericolo di incendi dal 2007.
L’FWI non prevede se un incendio si verificherà. Stima come si comporterebbe un fuoco se dovesse innescarsi, in base alle attuali condizioni meteorologiche e all’essiccamento cumulato.
Perché conta per la meteorologia degli incendi
Sezione intitolata “Perché conta per la meteorologia degli incendi”Il sistema FWI è il principale indice di pericolo di incendio utilizzato in Europa e in oltre 30 Paesi nel mondo. Traduce quattro variabili meteorologiche — temperatura, umidità relativa, vento e precipitazione — in un singolo numero che riflette l’intensità di fuoco attesa.
Il suo punto di forza è integrare più fattori meteorologici nel tempo. Variabili singole come temperatura o umidità descrivono lo stato corrente dell’atmosfera; l’FWI invece coglie come queste condizioni si siano accumulate, influenzando l’umidità del combustibile a diverse profondità — e quale comportamento del fuoco ci si possa quindi aspettare.
Come funziona
Sezione intitolata “Come funziona”Il sistema FWI è composto da sei componenti su due livelli, calcolati ogni giorno a partire dalle osservazioni meteorologiche di mezzogiorno (Van Wagner, 1987).
Codici di umidità del combustibile
Sezione intitolata “Codici di umidità del combustibile”Tre codici seguono quanto sono secchi i diversi strati di combustibile, ciascuno con un proprio tempo di risposta:
| Codice | Nome completo | Cosa rappresenta | Tempo di risposta |
|---|---|---|---|
| FFMC | Codice umidità combustibile fine (Fine Fuel Moisture Code) | Lettiera superficiale e combustibili fini (≤ 2 cm) | ~16 ore |
| DMC | Codice umidità lettiera (Duff Moisture Code) | Strato organico poco compatto (5–10 cm) | ~12 giorni |
| DC | Codice siccità (Drought Code) | Strati organici profondi e compatti (10+ cm) | ~52 giorni |
L’FFMC risponde al tempo della giornata. Il DMC integra le condizioni su circa due settimane. Il DC riflette la siccità cumulata su mesi — sale stabilmente nei periodi secchi e richiede piogge consistenti e prolungate per scendere.
FFMC: essiccamento e recupero asimmetrici
Sezione intitolata “FFMC: essiccamento e recupero asimmetrici”L’FFMC modella il contenuto d’acqua dei combustibili morti fini — foglie, aghi, erbe secche — equivalenti alla classe di combustibile a 1 ora. La sua risposta alle condizioni meteorologiche è asimmetrica: cresce rapidamente durante l’essiccamento diurno, mentre la temperatura sale e l’umidità cala, ma si recupera più lentamente quando l’umidità risale nella notte.
Questo sfasamento ha una conseguenza operativa diretta: un FFMC già alto a inizio mattinata indica che il recupero notturno è stato insufficiente. I combustibili fini entrano nella giornata già sotto stress, il che significa che il pericolo di incendio si intensificherà più velocemente che in una giornata che parte da un livello base riposato.
Indici di comportamento del fuoco
Sezione intitolata “Indici di comportamento del fuoco”Tre indici combinano i codici di umidità con il vento per prevedere il comportamento del fuoco:
| Indice | Nome completo | Cosa prevede | Ingressi |
|---|---|---|---|
| ISI | Indice diffusione iniziale (Initial Spread Index) | Velocità di propagazione attesa | FFMC + velocità del vento |
| BUI | Indice accumulo (Build-Up Index) | Combustibile totale disponibile per la combustione | DMC + DC |
| FWI | Indice meteo incendi (Fire Weather Index) | Intensità complessiva del fuoco | ISI + BUI |
Il valore finale dell’FWI combina la velocità di propagazione (ISI) con la disponibilità di combustibile (BUI) per produrre una stima dell’intensità del fuoco — in concreto, l’energia attesa per unità di lunghezza del fronte di fiamma.
Soglie chiave
Sezione intitolata “Soglie chiave”Le classi di pericolo EFFIS qui sotto sono lo standard europeo, basate sull’analisi di Vitolo et al. (2020) condotta su oltre 40 anni di rianalisi ERA5. Sono utilizzate in tutta Europa per una comunicazione armonizzata del pericolo di incendio.
| Intervallo FWI | Classe EFFIS | Contesto |
|---|---|---|
| 0–5,2 | Molto basso | Difficile che i fuochi sostengano la propagazione |
| 5,2–11,2 | Basso | Fuochi possibili ma con propagazione lenta |
| 11,2–21,3 | Moderato | Propagazione attiva possibile |
| 21,3–38,0 | Alto | Atteso comportamento del fuoco significativo |
| 38,0–50,0 | Molto alto | Comportamento del fuoco intenso |
| 50,0–70,0 | Estremo | Introdotto con l’armonizzazione europea |
| > 70,0 | Molto estremo | Introdotto a giugno 2021 dopo ondate di calore mediterranee consecutive |
Come leggerlo in Wildflyer
Sezione intitolata “Come leggerlo in Wildflyer”Wildflyer calcola l’FWI a partire dalle osservazioni delle stazioni meteorologiche e dai dati dei modelli. È possibile:
- consultare i valori FWI correnti alle stazioni meteorologiche,
- vedere l’FWI previsto per i prossimi giorni,
- seguire l’andamento storico dell’FWI per la propria area,
- confrontare i dati FWI a livello di stazione e a livello di griglia.
I componenti dell’FWI (FFMC, DMC, DC, ISI, BUI) sono disponibili anche singolarmente nella vista esperto, permettendo di capire perché l’FWI sia al livello attuale — se è guidato da vento e combustibili superficiali secchi (ISI alto) o da siccità profonda cumulata (BUI alto).
Approfondimenti
Sezione intitolata “Approfondimenti”Calibrazione regionale
Sezione intitolata “Calibrazione regionale”L’FWI è stato sviluppato per le foreste boreali canadesi, dove i valori estivi del Drought Code raggiungono tipicamente 200–300 e le stagioni degli incendi durano settimane. Nel Mediterraneo il DC raggiunge regolarmente 400–600 in estate, le stagioni si estendono per 3–5 mesi e il pericolo di incendio di base è intrinsecamente più alto (Dimitrakopoulos & Bemmerzouk, 2011).
Questo significa che:
- Le soglie assolute dell’FWI non si trasferiscono direttamente tra climi diversi. Un FWI di 30 in Canada indica condizioni estreme; nel sud della Grecia può corrispondere a una normale giornata estiva.
- Il DC discrimina meno bene in clima mediterraneo — si satura abitualmente su valori alti e differenzia poco tra condizioni davvero pericolose e semplicemente secche.
- ISI e BUI diventano gli indici dominanti in ambiente mediterraneo, perché catturano la variabilità giornaliera rilevante per la valutazione.
L’approccio per percentili
Sezione intitolata “L’approccio per percentili”Per rispondere alle differenze regionali, EFFIS adotta sempre più una calibrazione su base percentile (Vitolo et al., 2020):
- Calcolare la distribuzione storica dell’FWI per ogni località da oltre 40 anni di dati.
- Esprimere l’FWI di oggi come percentile di quella distribuzione.
- Classificare in base ai percentili (es. > 95° percentile = estremo) anziché su valori assoluti.
Questo si adatta automaticamente al clima locale. Ciò che è „estremo” in Finlandia è statisticamente estremo per la Finlandia, e ciò che è „estremo” in Grecia è statisticamente estremo per la Grecia, anche se i valori assoluti di FWI differiscono in modo significativo.
Il sistema FWI ha limiti noti:
- Nessuna informazione sul tipo di combustibile — assume una generica pineta. Il comportamento reale del fuoco dipende fortemente dal tipo di vegetazione (macchia, gariga, prateria, eucalipto si comportano in modo diverso).
- Direzione del vento non considerata — l’ISI usa la velocità del vento ma non la direzione, mentre i cambi di vento sono tra gli eventi meteo-incendio più pericolosi.
- Risoluzione giornaliera — l’FWI classico usa osservazioni del mezzogiorno e perde la variabilità intra-giornaliera. L’aggiornamento FWI 2025 affronta questo punto con calcoli orari.
- Nessuna topografia — pendenza ed esposizione influiscono fortemente sul comportamento del fuoco ma non sono rappresentate nell’FWI.
Questi limiti sono il motivo per cui la valutazione del pericolo di incendio dovrebbe combinare l’FWI con altri indici (HDWI, Haines) e con osservazioni meteorologiche dirette.
- Van Wagner, C.E. (1987). Development and structure of the Canadian Forest Fire Weather Index System. Forestry Technical Report 35, Canadian Forest Service.
- Vitolo, C., Di Giuseppe, F., Krzeminski, B., & San-Miguel-Ayanz, J. (2020). ERA5-based global meteorological wildfire danger maps. Scientific Data, 7: 216.
- Dimitrakopoulos, A.P. & Bemmerzouk, A.M. (2011). Evaluation of the Canadian fire weather index system in an eastern Mediterranean environment. Meteorological Applications, 18(1): 83–93.
- San-Miguel-Ayanz, J. et al. (2023). Forest Fires in Europe, Middle East and North Africa 2022. JRC Technical Reports, European Commission.